Notizie sul nuovo album degli Smashing Pumpkins
E’ ormai ufficiale la data del nuovo album degli Smashing Pumpkins. Uscirà il 07-07-07 e si chiamerà Zeitgeist.
Non si conoscono invece tracklist e singolo di lancio.
Nessuna notizia neppure sui componenti del gruppo che completeranno la line-up (sicuri Corgan e Chamberlin) ma appare improbabile un ritorno di Iha e di D’Arcy.
Heineken Jammin’ Festival – Primi Nomi Ufficiali
Sono usciti i primi nomi ufficiali per il prossimo Heineken Jammin’ Festival che durerà 4 giorni e si terrà al Parco San Giuliano di Mestre (l’autodromo di Imola è in fase di ristrutturazione)
Giovedì 14 Giugno: Iron Maiden – Slayer – Stone Sour + altri
Venerdì 15 Giugno: Pearl Jam – Linkin Park – My Chemical Romance – Killers + altri
Sabato 16 Giugno: Aerosmith – Incubus – Smashing Pumpkins + altri
Domenica 17 Giugno: Vasco Rossi – J-Ax + altri
Biglietto per un giorno 40 euro + prev, ingresso per tutti i 4 giorni 140 euro. Vendite su Ticketone.
Arctic Monkeys in Italia a Marzo
Si terrà al Rolling Stone di Milano il prossimo 19 marzo l’unica data italiana degli Arctic Monkeys, band britannica rivelazione della scorsa stagione discografica: Alex Turner e soci presenteranno dal vivo il loro nuovo album, “Favourite worst nightmare”, in uscita il prossimo 20 aprile. Il prezzo del biglietto è di 20 euro più diritti di prevendita.
Migliori Album del 2006 secondo LINK ROCK
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1 |
Thom Yorke The Eraser |
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Arctic Monkeys Whatever people say I am,that’s what I’m not |
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3 |
Liars Drum’s Not Dead |
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Muse Black Hole & Revelations |
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5 |
Joan As Police Woman Real Life |
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6 |
Clap Your Hands Say Yeah Clap Your Hands Say Yeah |
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7 |
Kasabian Empire |
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8 |
Beirut The Gulag Orkestar |
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9 |
Organ Grab That Gun |
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10 |
Yeah Yeah Yeahs Show your bones |
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11 |
Bob Dylan Modern Times |
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12 |
Clogs Lantern |
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13 |
Raconteurs Broken Boy Soldiers |
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14 |
Mogwai Mr Beast |
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15 |
Loscil Plume |
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16 |
Joanna Newsom Ys |
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17 |
Tom Waits Orphans |
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18 |
The Decemberist The Crane Wife |
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19 |
Vinicio Capossela Ovunque Proteggi |
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20 |
Red hot chilli peppers Stadium Arcadium |
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21 |
Cat Power The greatest |
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22 |
TV On The Radio Return to cookie mountain |
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23 |
Scott walker Drift |
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24 |
Tool 10000 Days |
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25 |
Pearl Jam Pearl Jam |
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26 |
Nathan fake Drowning In A Sea Of Love |
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27 |
Long Blondes Someone to Drive You Home |
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28 |
Isobel Campbell /& Mark Lanegan Ballad Of The Broken Seas |
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29 |
ellen allien and the apparat Orchestra of Bubbles |
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30 |
Strokes First Impressions Of Earth |
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Fuori Di Poco … |
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Charlotte Gainsbourg 5.55 |
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Beck The Information |
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Killers Sam’s town |
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Knife Silent shout |
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Wolfmother Wolfmother |
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The Dears The Gang of Losers |
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Kooks Inside in/Inside out |
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Panic! At The Disco A fever you can’t sweat out |
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Albert Hammond Jr Yours to keep |
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i love you but i’ve chosen darkness Fear Is On Our Side |
THE SWEATERS
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Nome |
Regione |
Genere |
Etichetta |
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The Sweaters |
Toscana |
Ska-Swing-Surf |
Autoproduzione |
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Biografia |
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Gli Sweaters nascono nell’ottobre del 1995, della formazione fanno parte: Federico Pacini (tastiera e voce), Emiliano Tozzi (sax), Leonardo Galigani (tromba e voce), Daniele Bitossi (contrabbasso), Enzo Panichi (batteria). Gli elementi del gruppo, che provengono tutti da Quarrata, sono assidui frequentatori delle jam session del “Risidò” dove scoprono la loro passione per la black music, da qui la decisione di creare una band che si ispirasse alle grandi formazioni soul degli anni sessanta e al loro suono spiccatamente live. Non a caso, già a partire dal maggio del 1996, gli Sweaters iniziano un’intensa attività dal vivo che nel giro di tre anni li porterà ad esibirsi nei principali locali di Pistoia, Lucca, Empoli, Prato, Firenze, facendosi interpreti dei più grandi successi di Otis Redding, James Brown, Wilson Pickett, Ray Charles, etc… Le frequenti esibizioni permettono al gruppo di mettere in scena uno show sempre più coinvolgente al punto che, nel ‘98, gli Sweaters si aggiudicano il concorso “Music up”, mentre nel ‘99 vincono il “Keller Contest” e nell’estate dello stesso anno aprono il concerto “montalese” dei “Modena City Ramblers”. Proprio nel 1999 inizia la proficua collaborazione con l’attore-cabarettista Folco Tredici, il quale si affianca alla band prima, come armonicista, in seguito come trombonista, l’ampliamento della sezione fiati avvicina la formazione alle sonorità dei gruppi swing degli anni ‘40 e ’50 e ai loro storici leaders, entrano così nel repertorio degli Sweaters pezzi dei quarratini “Corrado e i 93”(mitica orchestra dei tardi 50’), di Fred Buscaglione, Renato Carosone, Louis Prima, Natalino Otto, Johnny Dorelli, Pino Donaggio etc.. Durante il 2001 partecipano diverse volte alla trasmissione televisiva TVL live music prima come concorrenti e in seguito in qualità di ospiti, il contatto con le telecamere li entusiasma particolarmente e grazie alla collaborazione con il giovane regista pistoiese Simone Gai realizzano il loro primo(e al momento unico) …nel 2002, dopo diversi tentativi, decidono di intraprendere la strada della composizione cercando per la prima volta di scrivere brani originali che in qualche modo fossero inquinati dalle esperienze musicali fino ad allora affrontate, da questa nuova fase nascono diverse “canzonette” tra le quali “Tulipani”. Il 2002 vede l’inserimento nella line-up del gruppo del giovane chitarrista Jodi Scalise figlio di un noto barbiere-poeta di Quarrata, tale innesto sposterà irrimediabilmente il suono della band verso scenari da “balera post-atomica” che non mancheranno di segnare il percorso creativo del combo. Si susseguono altre esperienze televisive ed in particolare le due edizioni del programma comico “Era ora” nelle quali i giovanotti si alternano nella funzione di orchestrali e cabarettisti da crociera incappando in una inquietante crisi d’identità. Sempre nel 2003 l’orchestrina non smentisce il proprio eclettismo, gli Sweaters, infatti, finiscono per avvicinarsi anche al mondo del teatro in qualità di orchestra dal vivo dello spettacolo “La Banda” interpretato dall’attore Flavio Insinna dietro la regia di Manfredi Rutelli, il monologo transita per gran parte della penisola e viene rappresentato in diversi teatri tra i quali il “Mascagni” di Chiusi, l’“Ambra Jovinelli” a Roma e il “Teatro di Rifredi” a Firenze . Attualmente i sette giovini continuano l’avventura della “produzione propria” con un intenso lavoro nella loro sala prove arancione, si esibiscono nei locali della zona presentando un repertorio composto da brani originali e da “cover esplose” degli anni 50’ italiani. Con i brani di propria composizione partecipano e giungono alla finale del Rock Contest 2004 di “Controradio” durante la quale dichiarano, tra le polemiche, di essere filomarziani. In cantiere, al momento, vi è poi l’incisione del loro primo CD pieno di “canzonette sull’amor”.
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WELTRAUM
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Nome |
Regione |
Genere |
Etichetta |
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Weltraum |
Campania |
Rock–Psychedelic |
Lona Records |
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Biografia |
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I Weltraum nascono nel 2003; fino al 2005 il loro nome è stato Visione Sinfonica. In questi anni si sono ritagliati uno spazio di rilievo nel panorama indipendente italiano: tre dischi all’attivo (“di immagini represse” 2004, “Cuore/Amore ep” 2005, entrambi autoprodotti, e “Traum/Trauma ep” 2006 a nome Weltraum), hanno suonato al Neapolis Festival 2005 come vincitori di Destinazione Neapolis, e partecipato a numerosi festivals e rassegne (Comunicativo, Avalon, Festa della musica, Farci Sentire, Disfunzioni Sonore…); hanno aperto i concerti di importanti gruppi italiani e internazionali (Ulan Bator, Tarentel, Yuppie Flu, The Hub, Xabier Iriondo, Polina) e sono stati scelti tra i 10 semifinalisti di Progetto Demo 2005. Il loro nuovo disco Traum/Trauma ep è pubblicato dalla Lona Records per la serie 3” Cd-r.
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Police – Di nuovo insieme a maggio
Sting, Stewart Copeland e Andy Summers sono pronti a riformare i Police per celebrare i trent`anni della band.
Secondo il tabloid Daily Mirror i tre stanno programmando degli show tra maggio e giugno dopo 23 anni di assenza dalle scene.
Intanto l`etichetta A&M Records ripubblicherà l`intero catalogo del trio inglese quest`anno.
Lutto nel mondo della musica: è morto James Brown
James Brown, ricoverato ieri sera all’Emory Crawford Long Hospital di Atlanta per una polmonite acuta, è deceduto stamani all’età di settantatre anni.
Il “padrino del soul americano”, come amava definirsi, era nato nel South Carolina e dagli anni cinquanta in poi si era dedicato alla musica blues, gospel e swing. James Joseph Brown, oltre ad aver pubblicato grandi successi come “Got you (I feel good)”, “Sex machine” e “I’m black and I’m proud”, aveva recitato in diversi film tra cui “Blues Brothers” di John Landis.
Secondo quanto dichiarato dal suo agente Frank Copsidas le cause della morte del cantante sono ancora sconosciute. Al momento del ricovero, infatti, le possibilità di una veloce guarigione in previsione dei concerti fissati per la prossima settimana erano molto alte.
