Kobayashi – Infantili e Crudeli
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kobayashi |
Infantili e crudeli |
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TRACKLIST
01. Invidia 02. Infantili e Crudeli |
Secondo EP per la band di Carrara che dopo l’ autoproduzione di “Fossile“ esce con questo lavoro firmato Corasong consolidando le buone impressioni emerse nella precedente produzione. Gli arrangiamenti appaiono ben calibrati e anche i testi, molto introspettivi, sono di buonissima fattura. I paesaggi sonori e le costruzioni liriche scomodano e richiamano le tre grandi “rock band” nostrane, ossia gli Afterhours (riconoscibili in Infantili e Crudeli, traccia che sembra essere uscita da “Germi”) , i Verdena (“Invidia”) e Marlene Kuntz ( “Crepa”, e “L’Amore Occidentale”). Aldilà del discorso dei paragoni i Kobayashi lasciano intendere un proprio stile ed una propria dimensione sonora che aspetta solamente di emergere definitivamente. Magari nella prossima produzione. Non ci resta che aspettare quindi. |
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Fabio De Marco |
TENIA
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Nome |
Regione |
Genere |
Etichetta |
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Tenia |
Campania |
Indie/Post Rock/Noise |
Autoproduzione |
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Biografia |
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I tenia sono un gruppo musicale.
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link |
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AlibiA – Tra Tutto e Niente
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ALIBIA |
TRA TUTTO E NIENTE |
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TRACKLIST
01. L‘attesa
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Ben oltre il fantasma Scisma
Pop/Rock sofisticato di stampo cantautorale?. Forse è questo il termine più appropriato per catalogare questo disco degli Alibia, tra i migliori di questo inizio 2007. Dopo due anni e mezzo dall’esordio di Confini in cui l’impronta Benvegnù-Scisma era molto più marcata la band campana in questo lavoro appare più matura ed elabora una concezione stilistica complessa ma più immediata rispetto al passato. Le due voci ( Massimo Modelli e Katja Moscato) in questo disco trovano una perfetta sintonia e si intersecano alla perfezione all’interno di melodie lineari che esaltano la profondità delle liriche talvolta brevi ma che riescono ad esprimere intense sensazioni. Gli arrangiamenti sono molto curati e definiti. L’ ossatura elettronica si dimostra perfettamente coerente con la scelta delle altre ritmiche e dimostra la maturità raggiunta dalla band. La costruzioni melodiche degli almeno cinque potenziali singoli “Mondocellofan”, “I Compiti di Francese”, “ Un grande Niente”, “Ottobre e “ Va Tutto Bene” appaiono molto diverse ma conservano perfettamente la continuità espressiva nell’ evoluzione del resto del disco. Non mancano episodi più sperimentali ( “Mai Più ”) che richiama il trip hop di Teardrop dei Massive Attack e “Bambina” caratterizzata da un incedere di archi che lentamente porta alla chiusura del disco. Senza dubbio un ottimo lavoro, di personalità aggiungerei. Non era facile uscire dall’ ombra scomoda di un gruppo come gli Scisma. Bravi.Bravi.Bravi.
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Fabio De Marco |
AMMUINA
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Nome |
Regione |
Genere |
Etichetta |
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Ammuina |
Campania |
Indie Rock |
CNI |
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Biografia |
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Attivi dal 2002 e con alle spalle due demo-cd accolti benevolmente dalla critica di settore.Le prime uscite fruttano, nel 2003, la vittoria del concorso regionale Rock Festival e la finale di Aritmia Mediterranea, contest di livello nazionale che si tiene a Molfetta (BA). Nel 2004 gli Ammuina vincono il concorso nazionale Today I’m Rock, si piazzano terzi al Royal Rock Festival, dal quale portano a casa anche il premio Miglior Testo per Lacrima Rossa e vincono la rassegna campana Giovani Musicisti. Dopo l’esperienza del MEI, nel 2005 la band partecipa al rinomato festival Territorio Musicale, giunge in finale alle selezioni campane del Six Day Sonic Madness e colleziona importanti aperture per Paolo Benvegnù, A Toys Orchestra, Revolver, Irene Grandi, Songs for Ulan. Nel maggio 2006 viene pubblicato sotto etichetta Tomato/CNI e distribuzione nazionale venus l’album di debutto degli Ammuina “Tutto Lo Splendore Di Un Respiro”. Qualcuno li ha definiti post-pop. La realtà dei fatti è che gli Ammuina, al debutto discografico con Tutto lo Splendore di un Respiro (Tomato/CNI/Venus), partono da una proposta di base fatta di pop-rock d’autore arricchendola di tutta una serie di caratteristiche decisamente personali che lo fanno assestare su coordinate sonore che mantengono un saldo filo conduttore, pur spaziando per atmosfere ed intensità. Il tutto unito ad una scrittura testuale ricercata ma mai chiusa in sé stessa che, a tratti, lascia emergere qualche riferimento quasi in stile concept.
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link |
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NME Awards, ecco i premiati
Sono stati assegnati i premi del New Musical Express a All’Hammersmith Palais di Londra. Ecco l’elenco completo dei vincitori degli Shockwaves NME Awards 2007 :
Best British band: Muse
Best international band: My Chemical Romance
Best solo artist: Jamie T
Best new band: Klaxons
Best live band: Kasabian
Best album: Arctic Monkeys per “Whatever people say I am, that’s what I’m not”
Best track: View, “Wasted little DJs”
Best video: Killers per “Bones”
Best music DVD: Arctic Monkeys per “Scummy man”
Best live event: Carling weekend (festival di Reading e Leeds)
Best TV show: Themighty boosh
Best radio show: Zane Lowe (Radio 1)
Best film: Pirates of the Caribbean: Dead man’s chest
Sexiest woman: Kate Moss
Sexiest man: Matt Bellamy (Muse)
Worst band: Panic! At The Disco
Worst album: Robbie Williams, “Rudebox”
Worst dressed – Lily Allen
Best dressed – Farris Rotter (Horrors)
Villain of the year – George W Bush
Hero of the year – Gerard Way (My Chemical Romance)
Best venue – Carling BRixton Academy, Londra
Best website – Youtube
Godlike genius: Primal Scream
John Peel innovation prize: Enter Shikari.
Si intitola “Volta” il nuovo album di Bjork
Ha finalmente un nome il nuovo album di Bjork in uscita il 7 maggio.Il successore di “Medulla” s’intitola “Volta” e conterrà 10 brani.
Il disco è stato scritto e prodotto interamente dalla cantautrice islandese che si è avvalsa di alcune collaborazioni eccellenti, una su tutte quella di Antony degli Antony & Thr Johnsons.
A detta di Bjork il disco ha “una forte” impronta ritmica.
(Fabio De Marco)
