THE SWEATERS
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Nome |
Regione |
Genere |
Etichetta |
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The Sweaters |
Toscana |
Ska-Swing-Surf |
Autoproduzione |
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Biografia |
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Gli Sweaters nascono nell’ottobre del 1995, della formazione fanno parte: Federico Pacini (tastiera e voce), Emiliano Tozzi (sax), Leonardo Galigani (tromba e voce), Daniele Bitossi (contrabbasso), Enzo Panichi (batteria). Gli elementi del gruppo, che provengono tutti da Quarrata, sono assidui frequentatori delle jam session del “Risidò” dove scoprono la loro passione per la black music, da qui la decisione di creare una band che si ispirasse alle grandi formazioni soul degli anni sessanta e al loro suono spiccatamente live. Non a caso, già a partire dal maggio del 1996, gli Sweaters iniziano un’intensa attività dal vivo che nel giro di tre anni li porterà ad esibirsi nei principali locali di Pistoia, Lucca, Empoli, Prato, Firenze, facendosi interpreti dei più grandi successi di Otis Redding, James Brown, Wilson Pickett, Ray Charles, etc… Le frequenti esibizioni permettono al gruppo di mettere in scena uno show sempre più coinvolgente al punto che, nel ‘98, gli Sweaters si aggiudicano il concorso “Music up”, mentre nel ‘99 vincono il “Keller Contest” e nell’estate dello stesso anno aprono il concerto “montalese” dei “Modena City Ramblers”. Proprio nel 1999 inizia la proficua collaborazione con l’attore-cabarettista Folco Tredici, il quale si affianca alla band prima, come armonicista, in seguito come trombonista, l’ampliamento della sezione fiati avvicina la formazione alle sonorità dei gruppi swing degli anni ‘40 e ’50 e ai loro storici leaders, entrano così nel repertorio degli Sweaters pezzi dei quarratini “Corrado e i 93”(mitica orchestra dei tardi 50’), di Fred Buscaglione, Renato Carosone, Louis Prima, Natalino Otto, Johnny Dorelli, Pino Donaggio etc.. Durante il 2001 partecipano diverse volte alla trasmissione televisiva TVL live music prima come concorrenti e in seguito in qualità di ospiti, il contatto con le telecamere li entusiasma particolarmente e grazie alla collaborazione con il giovane regista pistoiese Simone Gai realizzano il loro primo(e al momento unico) …nel 2002, dopo diversi tentativi, decidono di intraprendere la strada della composizione cercando per la prima volta di scrivere brani originali che in qualche modo fossero inquinati dalle esperienze musicali fino ad allora affrontate, da questa nuova fase nascono diverse “canzonette” tra le quali “Tulipani”. Il 2002 vede l’inserimento nella line-up del gruppo del giovane chitarrista Jodi Scalise figlio di un noto barbiere-poeta di Quarrata, tale innesto sposterà irrimediabilmente il suono della band verso scenari da “balera post-atomica” che non mancheranno di segnare il percorso creativo del combo. Si susseguono altre esperienze televisive ed in particolare le due edizioni del programma comico “Era ora” nelle quali i giovanotti si alternano nella funzione di orchestrali e cabarettisti da crociera incappando in una inquietante crisi d’identità. Sempre nel 2003 l’orchestrina non smentisce il proprio eclettismo, gli Sweaters, infatti, finiscono per avvicinarsi anche al mondo del teatro in qualità di orchestra dal vivo dello spettacolo “La Banda” interpretato dall’attore Flavio Insinna dietro la regia di Manfredi Rutelli, il monologo transita per gran parte della penisola e viene rappresentato in diversi teatri tra i quali il “Mascagni” di Chiusi, l’“Ambra Jovinelli” a Roma e il “Teatro di Rifredi” a Firenze . Attualmente i sette giovini continuano l’avventura della “produzione propria” con un intenso lavoro nella loro sala prove arancione, si esibiscono nei locali della zona presentando un repertorio composto da brani originali e da “cover esplose” degli anni 50’ italiani. Con i brani di propria composizione partecipano e giungono alla finale del Rock Contest 2004 di “Controradio” durante la quale dichiarano, tra le polemiche, di essere filomarziani. In cantiere, al momento, vi è poi l’incisione del loro primo CD pieno di “canzonette sull’amor”.
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