Kazamate – Una società di mostri
label: Videoradio
genere: Hardcore
Quando una dimenticanza può diventare un problema? Quando per esempio si dimentica il volume delle casse a palla (evidente dimenticanza) senza preoccuparsi minimamente di cosa si sta per ascoltare. Sbagliatissimo non fare attenzione perchè il disco dei Kazamate – Una società di mostri, ha fatto tremare i vetri delle finestre e incazzare il vicinato intero e tutto ciò si è rivelato un bel problema.
I bergamaschi Kazamate irrompono con questo nuovo album nel panorama hardcore italiano prendendo a piene mani dal grunge dei Tool e dal noise dei nostrani Marlene Kuntz. Si affidano all’accattivante sezione ritmica, non perfettamente integrata e arricchita dalle due chitarre. La voce di Pierluigi Bormanieri lacera i testi, scritti con buona vena lirica. Un disco che non brilla per originalità ma senza dubbio suona bene un genere difficile, con forza e convinzione. In futuro una migliore cura negli arrangiamenti e la volontà di osare potrebbero fare di questo gruppo un’assoluta sorpresa.
Tracklist:
Sempre lo stesso
La cagna
La resa dei conti
Sottovuoto
Lettere dal profondo
Altre mani
…L’animale
Una società di mostri
www.kazamate.tk
A cura di Riccardo Tribuiani

Dovreste sentirli dal vivo, i ragazzi ti distruggono… ….
mitici i kazamate
bel sound raga… (ve li consiglio vivamente) …e dal vivo spakkano ankora di + ..
Ma sei QUEL Riccardo Tribuiani?